Milan, blitz in Italia di Yonghong Li: il presidente rossonero vara il piano per evitare l’esclusione dalle Coppe

Yonghong Li è arrivato in gran segreto in Italia per provare a compiere qualche passo avanti per il rifinanziamento che il Milan ha con il fondo Elliott

Yonghong Li scende in campo, lo fa in prima persona per evitare dicerie o incomprensioni. Il presidente del Milan è arrivato in gran segreto a Milano, avvisando il solo Marco Fassone e programmando con lui un incontro fondamentale per definire i prossimi passi da compiere verso il rifinanziamento.

Fassone - Milan-Inter
Fassone – ph Lapresse

E’ cosa nota che la società rossonera deve restituire ad Elliott entro metà ottobre 180 milioni (mentre il debito con il Milan è di 123) interessi esclusi e, nel caso in cui il termine non venga rispettato, il fondo di Paul Singer subentrerebbe alla proprietà cinese. Li però non ha nessuna voglia di abdicare, per questo motivo è arrivato a Milano per dare un impulso importante in ottica rifinanziamento con la speranza di indurre a più miti consigli la Camera giudicante dell’Uefa. Lo scopo è evitare quantomeno l’esclusione dalle coppe, soluzione che diventa sempre più concreta con il passare dei giorni. Il Milan non vuole però mollare quanto ottenuto sul campo, Yonghong Li ha fiutato il pericolo e agito di conseguenza: tocca al numero uno rossonero adesso scongiurare una sentenza che sarebbe pesantissima.