Governo: sul tavolo subito dossier nomine, si comincia con Cdp e Rai/Adnkronos (2)

(AdnKronos) – Si tratta di vedere quali scelte matureranno, già dai prossimi giorni, per il rinnovo del cda della società, guidata dal presidente Claudio Costamagna e dall’amministratore delegato Fabio Galli. Un’azienda che riveste un ruolo sempre più cruciale e delicato in importanti partite industriali. Soltanto all’inizio di questa settimana, quando l’epilogo della crisi politica sembrava ancora lontano, per la soluzione del rebus delle nomine di Cdp venivano prospettate più soluzioni, come quella di una proroga per alcuni mesi degli attuali vertici o di lasciare l’assemblea aperta. Ma il nuovo ministro dell’Economia, azionista di Cdp potrebbe, invece, decidere un assetto più definitivo.
C’è poi il fronte caldo di Viale Mazzini. Con l’approvazione del bilancio fissata al 30 giugno, a norma di legge, il vertice della Rai guidato dal tandem Monica Maggioni-Mario Orfeo conclude il mandato. La procedura per il rinnovo è già partita e con la nuova legge la scelta del cda è rimessa al Parlamento. Ma l’indicazione del direttore generale e del presidente spetta al Governo.
Ad annunciare la sua candidatura a componente del nuovo cda della Rai è stato Michele Santoro. Due i punti chiave del suo programma: qualunque cosa produca il servizio pubblico, “si deve sapere quanto costa realmente”; il 40% della produzione del servizio pubblico deve andare a produttori indipendenti, fuori da logiche che vedono i giovani “strozzati da questa rete di interessi che governa i mezzi di comunicazione italiani”.