Governo: partita sottosegretari e vice, in M5S spuntano Buffagni-Frusone-Vacca /Rpt

Roma, 3 giu. (AdnKronos) – Settimana decisiva, quella che si aprirà domani, per chiudere la squadra di governo M5S-Lega con la nomina di viceministri e sottosegretari. Un delicato gioco d’incastri, che agita le due forze politiche al loro interno con immancabili frizioni e mal di pancia, e che dovrebbe chiudersi con 5 viceministri e 20 sottosegretari per il M5S, 3 vice e 15 sottosegretari di nomina leghista. In gioco c’è anche il delicato pacchetto deleghe: quella alle Telecomunicazioni, al centro di un braccio di ferro delle ultime ore, dovrebbe alla fine essere destinata alla Lega assieme allo Sport e all’Editoria, mentre sembra ormai data per scontata la delega dei servizi segreti al M5S, in particolare al senatore Vito Crimi, membro del Copasir nella scorsa legislatura.
Tra i nomi che circolano con insistenza nelle ultime ore per chiudere la squadra di governo, a quanto apprende l’Adnkronos, si fanno spazio nelle file grilline quelli di Stefano Buffagni, Luca Frusone, Gianluca Vacca, Andrea Cioffi. Buffagni, l’uomo del Movimento che ha in mano il dossier’ nomine partecipate’, potrebbe andare al ministero dell’Economia come vice di ***Giovanni Tria***.
Ma quella in via XX Settembre è una casella a cui punta anche un’altra grillina di stretta osservanza, l’unica donna presente al tavolo tecnico che ha portato alla nascita dell’esecutivo giallo verde: Laura Castelli. Se non dovesse spuntarla al Mef, Buffagni potrebbe essere destinato al ministero dello Sviluppo economico, chiamato ad affiancare Luigi Di Maio che ha il delicato compito di gestire due dicasteri big: il Mise ma anche il ministero del Lavoro.