Governo: partita sottosegretari e vice, in M5S spuntano Buffagni-Frusone-Vacca (2)

(AdnKronos) – Crescono inoltre le quotazioni, in casa 5 Stelle, di Frusone, possibile sottosegretario alla Difesa, e quelle dell’abruzzese Vacca, probabile viceministro dell’Istruzione. In tanti, nelle file pentastellate, danno ormai per assodata la nomina di Manlio Di Stefano a viceministro degli Esteri: il grillino di origini siciliane godrebbe infatti del placet della Lega, merito delle sue posizioni filo-russe e pro Palestina. Il nome del senatore Cioffi, invece, circola per i Trasporti e le Infrastrutture, dove il parlamentare salernitano potrebbe ricoprire il ruolo di sottosegretario.
Anche Lorenzo Fioramonti, deputato ed ex professore a Pretoria sposato alla causa M5S, potrebbe rientrare in pista, con lui anche Nunzia Catalfo, la senatrice che firmò la proposta di legge sul reddito di cittadinanza e che potrebbe avere un ruolo al ministero del Lavoro.
In casa Lega, invece, sempre in pole Nicola Molteni, che potrebbe raggiungere Salvini al Viminale o puntare a un sottosegretariato alla Giustizia, Alberto Bagnai e Armando Siri – il primo economista euroscettico il secondo meglio noto come uomo della flat tax- ‘papabili’ per il Mef. Circolano anche i nomi di Raffaele Volpi alla Difesa, Edoardo Rixi per il Mise, Guido Bonomelli ai Trasporti. Ma la partita viceministri e sottosegretari si intreccia anche con quella dei capigruppo: sia nella Lega che nei 5 Stelle le presidenze dei gruppi parlamentari sono rimaste vacanti. Un’altra partita che si inizierà a giocare già a partire da domani.