Finals NBA – J.R. Smith e quella ‘critica’ a LeBron James: “giocare con lui è un dono e una maledizione”

Prima di gara-2, J.R. Smith ha parlato di quanto sia bello e complicato giocare nella stessa squadra di LeBron James

Non è certamente un bel periodo per J.R. Smith. La guardia dei Cleveland Cavaliers, com’è noto, è stato lo sfortunato protagonista dell’episodio che ha deciso gara-1, non rendendosi conto del punteggio di parità e non prendendo il tiro della possibile vittoria. La guardia dei Knicks è stata bersagliata dalle critiche e prima di gara-2, ha parlato delle due facce della medaglie del giocare insieme a LeBron James: “c’è molta pressione, non tanto per me o per i miei compagni, ma esclusivamente nel giocare nella sua squadra E’ quasi una benedizione. E’ un dono, ma allo stesso tempo una maledizione. Giochi nella squadra del miglior giocatore del mondo e sei testimone di alcune grandi cose storiche e ne fai parte. Dall’altra parte però, se non aiuti quella persona a vincere, osservano anche te. C’è molta pressione quindi a seconda di come la si guarda”. J.R. Smith ha poi smorzato i toni con una battuta: “glielo dico da sempre (a LeBron n.d.r), ha l’opportunità di giocare con me”.