Caltanissetta: evasione fiscale e fatture false, sequestrati beni per 500mila euro

Palermo, 1 giu. (AdnKronos) – Beni per un valore complessivo di circa 500mila euro sono stati sequestrati a un imprenditore di Gela (Caltanissetta) dalla Guardia di finanza. Il provvedimento, che ha interessato conti correnti e un immobile, è scattato dopo una verifica effettuata su una società operante nel settore della lavorazione di prodotti ortofrutticoli. Tempo fa i finanzieri avevano fatto irruzione in un capannone industriale, trovando 43 lavoratori intenti al confezionamento di ortofrutta di cui 26 completamente in nero. In sei mesi di indagini, i finanzieri hanno ricostruito il reale volume d’affari della società e hanno scoperto fiumi di fatture false che fino ad allora erano state utilizzate esclusivamente per gonfiare i costi e ridurre al minimo il reddito, evidentemente troppo alto e che avrebbe comportato una tassazione cospicua.
“Tutto ciò era possibile – spiegano dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Caltanissetta – grazie anche alla compiacenza di altre ditte individuali operanti nello stesso settore, che ben si prestavano a emettere fatture false, per poi non dichiarare nulla o addirittura scomparire dal mercato”. Il titolare, insieme ad altri operatori del settore, è stato denunciato per utilizzo ed emissione di fatture false. Il gip di Gela ha emesso un decreto di sequestro preventivo per equivalente di conti correnti, beni mobili e immobili della società, fino a concorrenza di mezzo milione di euro.