Atletica, campionati italiani master ad Arezzo: Lingua spedisce il martello a 72,09

SportFair

Nella città toscana, aperta la rassegna nazionale su pista dedicata agli over 35: il lanciatore azzurro Marco Lingua spedisce il martello a 72,09

Una presenza d’eccezione nella giornata inaugurale dei Campionati italiani master ad Arezzo. Sulla pedana del martello si mette alla prova Marco Lingua, il martellista azzurro che ha scelto di esserci anche in questa manifestazione dedicata agli over 35. Per il vulcanico piemontese, 40 anni compiuti il 4 giugno, il miglior lancio di oggi atterra a 72,09 dopo cinque ore di viaggio in auto. Questa la serie completa della gara: 71,23-70,08-72,09-N-71,14-N. Finalista mondiale nella scorsa estate a Londra, dove si è piazzato al decimo posto, in questa stagione comanda invece le graduatorie italiane assolute con il 74,71 del 20 giugno a Nikiti, in Grecia. E non è la prima volta che l’alfiere della società con il suo nome, asd Marco Lingua 4ever, si cimenta in un evento master: nel 2015 aveva partecipato alla rassegna invernale di Ancona. L’altro protagonista atteso è il centenario Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone), classe 1916, che a 102 anni gareggia nel lungo SM100 con la misura di 0,75 (+2.9).

Il weekend tricolore, con oltre 1300 atleti iscritti e quasi 2400 presenze-gara annunciate, si apre subito con quattro migliori prestazioni italiane nella sessione mattutina. Ancora al top l’inossidabile Hubert Indra (Südtirol Team Club) che all’inizio di giugno, proprio nella città toscana, è riuscito a stabilire il primato mondiale M60 di decathlon e oggi ritocca il suo limite nazionale di categoria sui 100 ostacoli con 15.58 (+0.5), due centesimi in meno rispetto al 3 giugno. Ma l’altoatesino di Lana, pochi minuti prima, aveva perso il record italiano SM55 per mano di Pierluigi Rebuzzi (Atl. Virtus Castenedolo), che in 15.59 (+0.4) ha abbassato il crono di 15.72 datato 2016, nella precedente edizione svolta ad Arezzo. Nel salto con l’asta SM70, una bella impresa di Arrigo Ghi (La Fratellanza 1874 Modena): a tre anni di distanza con 3,20 aggiunge dieci centimetri al suo 3,10 del 2015 a Cassino e praticamente in contemporanea vince anche nel lungo con 4,42 (-0.3). Tra le donne arriva quindi l’ennesimo primato di Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) che lancia a 25,37 il disco nella categoria SF75.