Verona: Peschiera del Garda, salvati due bambini chiusi in auto

Verona, 30 mag. (AdnKronos) – Ieri nel primo pomeriggio il sole batteva forte nel parcheggio di un grande supermercato di Peschiera del Garda, dove si superava la temperatura di 30 gradi; per i numerosi clienti che passavano accanto a una grossa monovolume americana con targa tedesca, era dapprima insolito e poi allarmante che vi fossero chiusi dentro due bambini molto piccoli, soli.
Così sono giunte alcune segnalazioni sia al numero di pronto intervento 112 dei Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda, sia all’addetto della vigilanza privata all’interno del negozio: è stato lui ad accorrere per primo alla Chrysler Voyager parcheggiata sotto il sole, presso cui alcuni passanti si erano già radunati molto preoccupati, perché dall’esterno si vedeva che sui sedili posteriori c’era un neonato che piangeva disperato e una bambina piccola molto spaventata e agitata: l’uomo non ha esitato a infilare le dita nello spiraglio dell’unico finestrino aperto, forzandolo sufficientemente per infilare la mano e aprire la portiera.
Sono giunti in quel momento i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, che hanno prestato un primo soccorso al bambino di otto mesi e alla sorellina di tre anni, molto accaldati, spaventatissimi, ma fortunatamente incolumi. Alla vista dell’assembramento di persone presso la loro auto, sono successivamente sopraggiunti due trentenni tedeschi, padre e madre dei piccoli in vacanza sul Garda; sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri per abbandono di persone minori, aggravato dalla genitorialità. Mezz’ora di assenza in più avrebbe potuto determinare conseguenze ben più gravi.