Venezia: accordo tra Polizia e Confindustria per contrasto crimini informatici (3)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – L’accordo prevede, infine, la realizzazione e la gestione di attività di comunicazione fra le parti in caso di situazioni di emergenza.
‘L’attuale Protocollo – dichiara il Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Veneto Emanuela Napoli – rappresenta un ulteriore passo avanti a livello regionale, nell’ambito di rapporti sinergici finalizzati ad implementare le attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici, in un settore così importante quale quello delle Aziende.” ‘Prosegue, in questo senso – conclude Emanuela Napoli – il potenziamento dei sistemi di controllo e protezione di quel territorio virtuale che è Internet e che, proprio come avviene nel mondo reale, è diventato un luogo in cui enti pubblici e società private investono grandi risorse, anche finanziarie, per sviluppare ed offrire servizi indispensabili per il Paese che si basano su meccanismi tanto complessi quanto vulnerabili ai quali, proprio per tale motivo, è necessario garantire alti livelli di sicurezza”.
Vincenzo Marinese, Presidente di Confindustria Venezia Area Metropolitana di Venezia e Rovigo ha sottolineato: ‘Quello che sigliamo oggi rappresenta ancora una volta il rapporto virtuoso che può innestarsi tra pubblico e privato; un patto che abbiamo fortemente voluto per favorire la sicurezza informatica delle nostre imprese. Il rischio cyber rappresenta infatti una seria minaccia per le aziende, un fenomeno in aumento: basti pensare che a livello mondiale il 2017 è stato l’anno peggiore di sempre in termini di evoluzione delle minacce cyber e dei relativi impatti, non solo dal punto di vista quantitativo ma anche e soprattutto da quello qualitativo. Si tratta di un pericolo concreto che non va guardato con terrore, né ignorato, ma che deve essere conosciuto a fondo per potersi proteggere adeguatamente; il primo livello di difesa è infatti la conoscenza e, per tutelare persone e aziende, occorre innanzitutto lavorare sulla consapevolezza”.