Ue: Lapucci (Efc), su filantropia più dialogo con istituzioni per progetti sociali (2)

(AdnKronos) – ‘Istituire un Anno europeo della Filantropia rappresenterebbe un passo avanti verso un’Europa senza frontiere ‘ ha dichiarato Lapucci, nominato Presidente EFC all’unanimità lo scorso giugno ‘. Durante il mio primo anno di mandato, abbiamo aperto un dialogo stabile con le istituzioni della UE, in primis con la DG Finanza della Commissione, per ‘liberare’ risorse destinate a progetti capaci di creare valore, prima ancora che profitto. Coinvolgere i player della finanza è fondamentale, ma l’attuale regolamentazione non favorisce l’impiego di risorse finanziarie da parte del sistema bancario per investimenti ed iniziative che non siano a pieno valore di mercato. Per questo, la creazione di fondi di garanzia ad hoc può costituire una misura rapida ed efficace verso l’utilizzo di risorse comunitarie per iniziative a impatto sociale, favorendo in tal modo una naturale ibridazione tra profit e non profit”.
Un’altra sfida al centro del lavoro dell’EFC riguarda l’utilizzo dei Big Data per il non profit, per misurare l’effetto dell’azione filantropica e massimizzare, così, la creazione di valore. ‘Nei prossimi 5 anni ‘ ha affermato il Presidente Lapucci ‘ si prevedono ben 150 miliardi di dispositivi in rete, pari a 20 volte il numero di persone oggi sul pianeta, pronti a trasmettere dati grazie alle connessioni di massa. Dopo il successo per il mondo delle imprese, la Scienza dei Dati può ora rivoluzionare il modo stesso di operare della filantropia istituzionale, che deve poter disporre di nuovi strumenti per capire dove si annida il bisogno, con quali azioni coprirlo e quale impatto può generare. Con il nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, entrato in vigore 6 giorni fa, l’Europa diventa oggi uno spazio particolarmente adatto per sviluppare l’utilizzo dei dati a scopi sociali”.