Shoah: La stella di Andra e Tati, regista ‘Primo racconto da punto di vista dei bambini’

Palermo, 31 mag. (AdnKronos) – “E’ la prima volta che si parla di Shoah ai bambini e dal punto di vista dei bambini. E’ stato un duro lavoro, abbiamo scritto 7 soggetti e 21 sceneggiature, ma il tipo di armonia e poesia che abbiamo trovato e la non banalità della storia sono la più grande soddisfazione”. A dirlo all’Adnkronos è Rosalba Vitellaro, regista e produttrice de ‘La stella di Andra e Tati’, il primo film d’animazione sulla Shoah realizzato grazie alla collaborazione tra Miur, Rai e Larcadarte, centro di produzione cinematografico palermitano. Oggi il cartone è stato proiettato per le scuole palermitane al Centro sperimentale di Cinematografia ai Cantieri culturali alla Zisa.
Il film racconta la storia di Andra e Tatiana Bucci, due sorelle di 4 e 6 anni deportate nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau nella notte del 4 aprile 1944 e sopravvissute. “Andra e Tati – racconta Vitellaro – hanno seguito tutto il progetto, passo dopo passo”. I disegni sono di Annalisa Corsi, mentre la sceneggiatura è di Valentina Mazzola e di Alessandra Viola. Il film andrà prossimamente in onda su Rai Gulp e sarà utilizzato come materiale didattico nelle scuole, ma la regista non esclude una sua proiezione nelle sale cinematografiche. “Cercheremo i finanziamenti per riuscirci” dice.