Salto con gli sci, il campione norvegese Tande svela: “ho contratto una rara malattia”

Il campione norvegese di salto con gli sci Daniel Tande ha rivelato di aver contratto una rara malattia, chiamata sindrome di Stevens-Johnson

Daniel Andrè Tande, un membro della squadra olimpionica norvegese campione di salto con gli sci, ha rivelato di essere stato ricoverato in ospedale per una malattia rara. Il sito web della FIS, l’organo di governo dello sci, ha dichiarato giovedì che “i medici hanno diagnosticato la rarissima sindrome di Stevens-Johnson, probabilmente causata da una reazione a un farmaco“. La sindrome di Stevens-Johnson è un tipo di reazione cutanea grave che in alcuni casi può rivelarsi fatale. Tande, 24 anni, è nella Coppa del Mondo dal 2014 ed ha cinque vittorie individuali al suo attivo. Insieme ai suoi compagni di nazionale, ha vinto l’oro a squadra ai Giochi invernali di Pyeongchang del 2018.

La possibilità di prendere la sindrome di Stevens-Johnson è meno probabile che vincere alla lotteria“, ha detto Tande all’agenzia norvegese NTB. “È il mio tipo di fortuna. Il sistema immunitario attacca più o meno le proprie cellule: le mucose, gli occhi e il naso sono colpiti, la mia bocca era come una grande ferita e quindi non potevo mangiare“. Tande è stato inserito nella squadra norvegese di salto con gli sci per la prossima stagione, ma non ha ancora ripreso gli allenamenti anche se si sente meglio.