Le verità di Rafa Nadal: “vorrei affrontare Federer in finale e superare il suo record Slam. Noi amici? Ammetto che…”

Rafa Nadal è tornato a parlare del suo rapporto con Roger Federer: un po’ rivali un po’ ‘compagni’, fra record e sfide future alle quali lo spagnolo non vuole rinunciare

Dopo aver vinto gli Internazionali d’Italia per l’ottava volta, Rafa Nadal si è preso una piccola pausa in vista dell’imminente Roland Garros. Slam francese nel quale, per il secondo anno di fila, Roger Federer non ci sarà. Com’è noto, lo svizzero ha preferito saltare la stagione su terra per preservare le energie in vista della stagione su erba. In una recente intervista rilasciata alla ‘rosea’, Rafa Nadal ha parlato proprio del rapporto che ha con Roger Federer, fra rivalità e amicizia, del suo record di Slam che intende superare e della volontà di affrontarlo in finale:

quella con Roger Federer credo sia stata e sia una rivalità positiva che resterà nella storia del tennis. Tra noi c’è sempre stato fair play. Giocare contro Federer mi ha sempre dato una sensazione particolare, positiva. È senza dubbio uno scontro tra due stili di gioco. Ma vorrei aggiungere che quella con Roger non è l’unica rivalità che ho vissuto. Certo si parla molto di lui e me, tuttavia credo che sarebbe ingiusto non considerare anche Djokovic, che è senza dubbio uno dei giocatori più bravi della storia. Il mio confronto con Novak è quello che si è ripetuto più volte, ci sono state partite incredibili.

Se considero Federer un amico? La parola amico per me è importante. Non possiamo chiamare chiunque ‘amico’, i miei amici sono le persone che conosco da tanti anni e che sono presenti nella vita di ogni giorno. Con Federer ho un rapporto molto buono: direi che siamo ottimi compagni. È capitato a volte di sentirci al telefono, ma non parliamo tanto. Ci congratuliamo quando uno dei vince qualcosa di importante. E’ lo stesso rapporto che ho con Novak ed Andy (Murray, ndr).

Se ho voglia di affrontare Federer? Beh, certo. Significherebbe trovarsi di fronte in una finale, perché in questo momento siamo i primi del mondo: quindi speriamo che accada presto. Io voglio giocare. E gioco quando sto bene e sono felice. Certo, devo sempre prendermi cura del fisico, ma da lì a pensare di non scendere in campo in una parte specifica dell’anno proprio no. Per ora non lo sento necessario. In futuro vedremo. Superare il record di Slam di Federer? Mi piacerebbe. Ma non è un’ossessione o un obbiettivo. Credo di aver fatto una carriera di gran lunga migliore di quello che avrei sognato, sono felice di ciò che ho raccolto finora. Non si può essere sempre frustrati perché un altro ha qualcosa in più di te. Poi, certo, sono competitivo e amo competere, voglio giocare tutte le settimane e vincere”.