Pil: Credit Suisse, anche indicatori alternativi per misurare crescita (2)

(AdnKronos/ats) – Il calcolo convenzionale di questo dato tralascia pure altri aspetti chiave, come il contributo delle donne all’economia. Oltre a ciò, nell’era della digitalizzazione è difficile misurare per esempio la produttività di settori interi, quali i servizi finanziari e la ricerca e lo sviluppo, per l’assenza di cifre affidabili. Dal canto loro, i mercati finanziari ignorano il pil: tra gli investitori, in pochi architettano le proprie mosse in base a questo indicatore. Al contrario, è in forte aumento la domanda di dati ambientali, sociali e governativi.
In alternativa al pil, organizzazioni come la Banca mondiale tengono già conto di altri rilevatori per valutare la qualità di vita. Tra questi la speranza di vita alla nascita o l’accesso all’educazione. Ha guadagnato importanza anche il reddito nazionale lordo, che condivide alcune caratteristiche con il pil ma, rileva Credit Suisse, “è più pertinente nell’era della mondializzazione in quanto considera gli introiti generati da società e residenti stranieri”.