Internazionali d’Italia – Nadal sincero dopo la vittoria: “la pioggia mi ha aiutato. Zverev? Ditemi che non capisco di tennis se…”

Rafa Nadal schietto e sincero dopo la vittoria degli Internazionali d’Italia: lo spagnolo ammette di essere stato aiutato dalla pioggia ed esalta il talento di Zverev

Ieri pomeriggio la finale degli Internazionali d’Italia ha visto trionfare ancora una volta Rafa Nalda. Il maiorchino ha vinto il Masters 1000 di Roma per l’ottava volta, battendo in finale Alexander Zverev campione in carica. Grande merito, oltre alle straordinarie qualità di Nadal sulla terra rossa, va dato anche alla pioggia che ha aiutato Rafa nel suo momento peggiore, costringendo a sospendere il match con Zverev letteralmente on fire. Al rientro in campo poi, il tedesco é apparso scarico e Nadal ha trovato una facile vittoria. In conferenza stampa Nadap ha ammesso quanto la pioggia abbia giocato un ruolo decisivo nella sua vittoria, esaltando allo stesso tempo il talento di Zverev:

“in quel momento non credevo che la sospensione mi avrebbe aiutato. Col senno di poi, mi ha aiutato. Ma secondo me è stato decisivo il fatto che sono tornato con una chiara idea tattica, prendendo le decisioni giuste. Il primo set è stato uno dei set migliori su terra quest’anno. Mi sentivo bene, rispondevo e colpivo alla grande. Poi nel secondo sono successe un paio di cose. Nel primo game ho avuto la possibilità di breakare, ma sul 30-30 dopo aver risposto bene lui ha trovato una palla corta dal nulla, che probabilmente non esiste. Poi mi ha tolto il servizio e tutto è successo velocemente. Le condizioni di gioco si sono rallentate, e lui ha iniziato a sentirsi meglio, mentre io non ho fatto ciò che dovevo. Fortunatamente sono tornato a farle, non troppo tardi. Il tennis è sempre lo stesso, sia nei Masters 1000 che negli Slam. Quando vinci dei 1000, sei in grado di giocare bene in tutti i tornei come ha già fatto, che non abbia ottenuto grandi risultati negli Slam è stata una coincidenza. Se nei prossimi due anni non gioca bene negli Slam, vieni da me e mi dici che non capisco niente di tennis. Ma sarà un’altra storia. Tra l’altro i 5 set sono un grande vantaggio per i giocatori migliori, e Sascha è uno di questi”.