Inflazione: Confcommercio, superiore ad attese, non aiuta ripresa consumi

Roma, 31 mag. (AdnKronos) – “La ripresa dell’inflazione registrata a maggio, d’intensità superiore alle attese -0,4 e 1,1 le variazioni congiunturali e tendenziali rispetto alla stima di 0,1 e 0,8 rispettivamente, è dovuta alle componenti più variabili, cioè alimentari non lavorati e beni energetici. Il fenomeno è comune a tutta l’euro zona dove, nello stesso mese, il tasso di variazione annuale dei prezzi è salito all’1,9%, dall’1,2% di aprile”. E’ il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati sull’inflazione diffusi oggi dall’Istat.
Questa tendenza, sottolinea Confcommercio, “se confermata nei prossimi mesi, traducendosi in incrementi dei prezzi al consumo dei beni e servizi acquistati con maggior frequenza, potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di criticità per la ripresa dei consumi, impattando rapidamente e negativamente sulle aspettative delle famiglie”.