Governo: Moavero, alla Farnesina dopo le esperienze Monti e Letta

Roma, 31 mag. (AdnKronos) – Enzo Moavero Milanesi va alla Farnesina dopo aver ricoperto, dopo essere stato titolare degli Affari europei Mario Monti ed Enrico Letta. Il suo ultimo incarico è stato quello di consigliere per la promozione del trasferimento a Milano della sede dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), nominato nell’incarico dal premier Paolo Gentiloni.
Moavero ha lavorato per oltre venti anni nelle istituzioni europee dove entra nel 1983, a 29 anni, come funzionario della Direzione generale della Concorrenza della Commissione dell’allora Cee. Nel 1989 passa al gabinetto del vicepresidente – e commissario per la scienza, la ricerca, lo sviluppo, le telecomunicazioni e l’innovazione -Filippo Maria Pandolfi, democristiano di lungo corso, gabinetto del quale diventa capo nel 1991.
Fra 1992 e 1994 i suoi viaggi di ritorno a Roma sono frequenti, in veste di consigliere dei governi Amato, nel quale si è occupato di risanamento degli enti pubblici, e Ciampi, come sottosegretario agli Affari Europei. A Bruxelles, nel 1995 incontra Mario Monti, appena nominato commissario per il mercato interno, che lo vuole con sé come capo del suo gabinetto, prima al mercato interno e poi alla concorrenza.