Governo: crisi compatta dem, Pd per astensione su Cottarelli e ok voto luglio

Roma, 30 mag. (AdnKronos) – “Siamo tornati a parlare, a telefonarci…”. Dopo settimane di tensione tra renziani e le altre componenti dem, la crisi ricompatta il Pd. Una tregua. Almeno in queste ore. Con la soddisfazione di aver centrato due obiettivi. Il primo aver “spiazzato M5S e Lega” con l’annuncio dell’astensione sulla fiducia ad un eventuale governo Cottarelli. Astensione confermata oggi. Da fonti dem di palazzo Madama si apprende “che la posizione del Pd nei confronti di un eventuale governo Cottarelli non e’ cambiata. I gruppi parlamentari ieri hanno manifestato un orientamento, pressoche’ unitario, di astensione all’esecutivo”.
Il secondo obiettivo centrato, sostengono i dem, è quello di aver stanato Matteo Salvini e Luigi Di Maio schierando il Pd per il voto a luglio. “Abbiamo reso evidente che sono terrorizzati di andare a votare a luglio. E tutto quello che sta accadendo in queste ore” ovvero il nuovo tentativo di un governo politico giallo-verde “ne è la dimostrazione”.
In attesa dell’evolversi della crisi, i dem sono alle prese con l’organizzazione della manifestazione del 1 giugno a Santi Apostoli. Una iniziativa nel nuovo spirito del ‘fronte repubblicano’: una piazza aperta, forse anche con i sindacati presenti. “Venerdì primo giugno a Roma e in contemporanea a Milano ci saranno due grandi manifestazioni”, dice Maurizio Martina in un video su Fb, “vogliamo rappresentare in tutto e per tutto l’alternativa popolare alle forzature, alle provocazioni, alle irresponsabilità che abbiamo visto in questi giorni e che hanno animato le forze che hanno prevalso il 4 marzo”.