Governo: Confartigianato Veneto, attenti a scontro con Europa

Venezia, 30 mag. (AdnKronos) – ’65 turisti su 100, dei 19 milioni e mezzo che arrivano ogni anno in Veneto, sono stranieri. Non solo, la loro permanenza è superiore alla media con il 68% di incidenza sul totale delle presenze, e ancora più ‘prezioso’ è il turista tedesco che vale un quarto della fetta straniera e soggiorna ancora più a lungo. Si tratta quindi di un turismo ricco e non mordi e fuggi”. Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Veneto Imprese, parte dai numeri per alzare l’asticella dell’attenzione sul rischio che stiamo correndo, “con un inutile quanto dannoso scontro con l’Europa che ha concorso ad innescare la crisi istituzionale in atto”.
“Se guardiamo poi all’export, l’UE28 è non solo il primo partner commerciale per le merci manifatturiere venete con quasi 35 miliardi e mezzo di acquisti (nel corso del 2017) pari al 60% del totale, ma è punto di riferimento per interi settori come quello dell’automotive -la cui subfornitura di altissima qualità è garantita da migliaia di imprese artigiane, il made in Italy della moda e dei mobili e ovviamente bevande e alimentari”, spiega.
“Il nostro Pil dipende molto dai Paesi Europei (Germania in primis dato che è il primo partner con 8 miliardi) ‘ dice il presidente di Confartigianato Imprese Veneto – Ci lega una solida relazione manifatturiera ma nono solo, un reciproco rispetto -il Veneto è spesso paragonato per efficienza e valori al nord Europa”.