Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

Isernia la 22enne veneta dei Carabinieri all’ultimo turno piazza un lancio a 57,41 che vale il record personale e il primo posto nella classifica nazionale

La giavellottista Paola Padovan si prende la copertina della prima giornata nei Campionati Nazionali Universitari. A Isernia la 22enne veneta dei Carabinieri all’ultimo turno piazza un lancio a 57,41 che vale il record personale, 20 centimetri in più rispetto al 57,21 della scorsa stagione, e così la studentessa di architettura del Cus Venezia diventa la capolista nazionale dell’anno, oltre a consolidare il quinto posto nelle liste italiane alltime. Sfide interessanti sul rettilineo dello stadio Lancellotta con il duello dei 100 ostacoli vinto dall’emergente Luminosa Bogliolo (Cus Torino/Cus Genova) in 13.48 contro un muro di vento (-2.8) davanti al 13.54 della non ancora ventenne Elisa Di Lazzaro (Cus Parma/Carabinieri). Nello scorso weekend la 22enne ligure aveva corso in 13.29 a Rieti. Ma oggi nella manifestazione organizzata dal Cus Molise si mette in evidenza anche il 22enne velocista Luca Antonio Cassano (Cus Bari/Atl. Firenze Marathon): il compatto sprinter pugliese eguaglia il personale con 10.36 (+0.9) nella finale dei 100 metri. Alle sue spalle crescono Marco Gianantoni (Cus Bologna/Sef Virtus Emilsider) e Antonio Moro (Cus Cagliari/Delogu Nuoro), entrambi a 10.48.

Due azzurri della marcia in azione nei 5000 su pista, un paio di settimane dopo i Mondiali a squadre di Taicang: al maschile Francesco Fortunato (Cus Foggia/Fiamme Gialle) vince in 20:28.02 nei confronti di Gregorio Angelini (Cus Foggia/Alteratletica Locorotondo, 20:33.12), mentre tra le donne la cinquantista Mariavittoria Becchetti (Cus Foro Italico/Cus Cagliari) chiude al secondo posto con 23:23.13, preceduta dalla piemontese Martina Ansaldi (Cus Torino/Atl. Brescia 1950 Ispa Group) che festeggia il successo in 23:15.19.

La gara del triplo si risolve nel finale: al quinto turno balza al comando Samuele Cerro (Cus Cassino/Studentesca Rieti Milardi) con 15,95 (+0.7) e poi atterra a 16,24 (+2.3) per il suo miglior salto di sempre, anche se con vento appena oltre la norma. Superato quindi il 15,66 (+2.4) di Tobia Bocchi (Cus Parma/Carabinieri) che si era portato in testa al secondo ingresso in pedana. Debutto stagionale nei 3000 siepi di Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino/Fiamme Gialle), vicecampione europeo under 23 sulla distanza, che in 8:48.89 conquista agevolmente il titolo e al femminile 10:27.76 di Eleonora Curtabbi (Cus Torino).

Nei 400 metri stavolta prevale Virginia Troiani (Cus Milano/Cus Pro Patria Milano) in 54.85 davanti alla gemella Alexandra (55.89) che si era imposta nella scorsa edizione. Conferma invece per il mezzofondista Emilio Perco (Cus Verona/Assindustria Sport Padova), nuovamente leader dei 1500 metri con 3:53.57. Dalla gabbia dei lanci arriva quindi il 51,68 vincente della discobola Natalina Capoferri (Cus Brescia/Atl. Brescia 1950 Ispa Group) e al maschile Giacomo Proserpio (Cus Milano/Atl. Lecco Colombo Costruzioni) si aggiudica il martello con 66,59. Nel peso successo e record personale del 23enne Paolo Vailati (Cus Milano/N. Atl. Fanfulla Lodigiana) che si migliora fino a 16,78.