Finals NBA – L’ammissione di LeBron James: “ho pensato che questi Cavs non potessero arrivare ai Playoff”

Alla vigilia delle NBA Finals, LeBron James ha svelato un particolare retroscena su ciò che ha pensato del futuro dei Cleveland Cavaliers durante il periodo più buio della stagione

I Cleveland Cavaliers hanno raggiunto le Finals NBA per il quarto anno di fila. Guardando questo straordinario risultato, si direbbe che la stagione dei Cavs sia stata eccezionale ma invece non è stato così. Dopo aver ceduto Irving in estate ed aver aggiunto al roster i vari Thomas, Wade, Crowder, Rose ecc. i Cavs non sono riusciti a trovare la quadra del cerchio, particolarmente in difesa. A gennaio il gm della franchigia dell’Ohio ha provato il colpo a sorrpesa rivoluzionando ancora il roster mandando via praticamente tutti gli acquisti estivi e rimpiazzandoli con Hill, Hood, Clarkson e Nance Jr. Anche questa volta però, nonostante i miglioramenti, i Cavs hanno mantenuto un rendimento altalenante. È servito il miglior LeBron James per guidare i campioni NBA 2016 ai Playoff. Obiettivo che lo stesso numero 23 ha pensato potesse sfumare nel momento più buio della stagione: “eravamo scesi così in basso che ad un certo punto mi sono chiesto se questi Cavaliers fossero in grado di arrivare ai Playoff. Ma subito mi sono convinto che quello fosse un periodo passeggero e che ogni pensiero a riguardo fosse ridicolo. Ora devo solo concentrare per accedere alla postseason. Ero consapevole che non stessimo giocando una buona pallacanestro, ma non potevamo darci per vinti. Hai così tante persone che ti guardano, hai così tanti bambini da ispirare e tu stesso che hai sempre parlato di essere fantastico ogni giorno. Abbiamo avuto così tante cose con il nostro team, abbiamo mescolato diverse formazioni, abbiamo mescolato giocatori diversi, abbiamo fatto uno scambio alla scadenza, e non posso sedermi qui adesso e dire che le Finals era una parte del il mio pensiero in quel momento”.