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Il team principal della Sauber ha parlato di questo ottimo avvio di stagione, facendo i complimenti ai propri piloti per le prestazioni fornite

Leclerc
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Un avvio di stagione scintillante, risultati entusiasmanti e piazzamenti che certificano una crescita davvero clamorosa. La Sauber-Alfa Romeo è senza dubbio la sorpresa di questo inizio di Mondiale 2018, il sesto posto di Leclerc a Baku lo certifica, così come i sei punti di vantaggio sulla Williams dopo quattro gare. Del momento del team svizzero ha parlato ai microfoni di Motorsport.com il team principal Vasseur, soffermandosi anche su Leclerc: “la partenza di questa stagione è stata indubbiamente migliore rispetto a quella dello scorso anno. Ovviamente abbiamo una power unit più performante, e questo aiuta, ma credo che quelli conquistati finora siano i primi risultati legati ad una profonda ristrutturazione dell’azienda. In più anche i piloti hanno svolto un ottimo lavoro, cogliendo le due chance di terminare nella Top 10 che abbiamo avuto finora.

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Sia in Bahrain che a Baku, Ericsson e Leclerc sono stati molto bravi a non farsi sfuggire l’opportunità di portare a casa dei punti molto preziosi. Sappiamo bene che oggi per noi è fondamentale farsi trovare pronti in queste occasioni, ed abbiamo apprezzato quanto hanno saputo fare. Allo stesso tempo era nei nostri piani riuscire ad agganciare il gruppo di avversari diretti che ci precede, e ci siamo avvicinati molto. In un paio di occasioni abbiamo confermato un potenziale da Q2, e per noi questo rappresenta un passo avanti importante. Leclerc? Le aspettative sono molto molto grandi, lo si è capito già durante lo scorso inverno. Nelle prime tre gare ha iniziato il suo percorso di crescita, poi è arrivata Baku, dove Charles ha fatto qualcosa di speciale. Credo che ad un giovane si debba lasciare il tempo di crescere passo dopo passo, ogni pilota ha bisogno di crescere e capire molti aspetti di un contesto difficile come la Formula 1, dalla gestione delle gomme a quella della benzina, è una maturazione naturale che richiede del tempo. Ma sono convinto che Charles abbia il talento naturale, l’attitudine e la convinzione per raggiungere i suoi obiettivi. Non è facile per nessun pilota approcciare la Formula 1, ma per Charles credo che il weekend di Baku sia stato molto importante, un fine settimana in cui ha gestito al meglio tutti i passaggi chiave, dalle prove alle qualifiche ed infine alla gara, dove ha gestito al meglio tante fasi e soprattutto gli pneumatici“.