Champions League, la stampa estera si unisce alla furia giallorossa: “Roma penalizzata dall’arbitro, serve il Var”

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Champions League, la Roma non è riuscita nell’impresa di approdare alla finale di Kiev, superata dal Liverpool con l’ausilio della direzione arbitrale

Il fallo di mano in area di Alexander-Arnold e il rigore negato a Dzeko sull’uscita del portiere Karius nella semifinale di ritorno di Champions League tra la Roma e il Liverpool fanno discutere la stampa del Vecchio continente sulla necessità di introdurre la Var, la video assistant referee, anche nelle coppe europee. Ieri sera, al termine del match dell’Olimpico, era stato il presidente James Pallotta il primo a parlare: “E’ sotto gli occhi di tutti come la Var sia assolutamente indispensabile in Champions. E’ assolutamente inaccettabile quello che abbiamo visto. Avete tutti visto le immagini, se ne sono accorti tutti tranne gli ufficiali di gara in campo. Mi riferisco all’episodio del fuorigioco fischiato a Dzeko, che non c’era, e il fallo di mano nettissimo su El Shaarawy. C’era stato un altro intervento poco più tardi su Schick”.

Una svista, quella dell’arbitro Skomina, ammessa anche dalla stampa inglese. “Alla Roma è stato negato quello che sembrava essere un
rigore netto”, scrive il ‘Daily Mail’ riferendosi all’episodio di gioco avvenuto al 63′ col colpo di mano di Alexander-Arnold. Quanto accaduto all’Olimpico trova spazio anche sulle colonne del tedesco ‘Bild’ che riporta le immagini del rigore su Dzeko del portiere Karius non dato per un inesistente fuorigioco dell’attaccante e la clamorosa deviazione con le mani del terzino Alexander Arnold su tiro a botta sicura di El Sharaawy. Dalla Francia, l”Equipe’ riporta invece le parole del ds Monchi a fine gara riguardo alla necessità che la Var faccia il suo ingresso anche in Champions ricordando come le decisioni arbitrali abbiano danneggiato la Juventus contro il Real Madrid ed ora la Roma. (Int/AdnKronos)