Joao Pedro
LaPresse/Enrico Locci

Presso gli uffici del Tribunale nazionale antidoping di Roma ha preso il via l’udienza di Joao Pedro, positivo all’idroclorotiazide dopo un controllo

È cominciata l’udienza davanti al Tribunale nazionale antidoping di Joao Pedro. L’attaccante brasiliano del Cagliari, accompagnato dal presidente Tommaso Giulini e dai legali, è arrivato da poco presso gli uffici del Tna allo Stadio Olimpico di Roma. Joao Pedro dovrà difendersi dall’accusa di avere assunto una sostanza proibita, l’idroclorotiazide, un diuretico vietato dal regolamento antidoping rilevato nelle sue urine dopo le sfide contro Sassuolo e Chievo. La procura Nado Italia ha chiesto una squalifica di quattro anni, mentre il giocatore spera nell’assoluzione dopo essersi dichiarato totalmente innocente, imputando l’eventuale presenza della sostanza vietata a un errore di uno dei suoi medici di fiducia in Brasile. Sarebbe stato un integratore contaminato a farlo risultare positivo ai controlli. (ADNKRONOS)