Autotrasporto: A Cna- Fita primo premio 2017 Antitrust

Roma, 30 mag. (AdnKronos) – Cna-Fita riceverà oggi pomeriggio il primo premio Antitrust 2017, riservato alle associazioni di imprese, per la campagna in favore degli autotrasportatori italiani danneggiati dal ‘cartello dei camion”. Con l’obiettivo di recuperare i capitali illecitamente sottratti alle imprese negli anni tra il 1997 e il 2011, durante i quali è stato attivo il ‘cartello”, Cna-Fita ha infatti promosso, per prima in Europa, un’azione collettiva alla quale le imprese hanno potuto, e possono, aderire. “Senz’anticipare spese. Senza rischiare nulla in caso di sconfitta. E avvalendosi di professionisti esperti nel campo della tutela della concorrenza e del contenzioso civile”, sottolinea l’associazione.
E’ il 19 luglio 2016, ricorda la Cna, quando da Bruxelles la Commissione Ue diffonde un dirompente comunicato stampa, immediatamente ripreso in tutta Europa, nel quale si rivela l’esistenza, accertata, di un ‘cartello” costituito dalle imprese che costruiscono autocarri medi (tra sei e 16 tonnellate di peso) e grandi (oltre le 16 tonnellate) nel Vecchio Continente. Imprese, in sostanza l’intero gotha del settore, che ‘per quattordici anni ‘ spiega la Commissione Ue – hanno stretto accordi collusivi in materia di prezzi degli autocarri e sul trasferimento ai clienti dei costi per conformarsi a norme più rigorose in materia di emissioni”. La conseguenza è una sanzione record di quasi tre miliardi di euro.
Secondo un calcolo di CNA-Fita il ‘cartello” ha artatamente aggravato i costi di ciascun trattore tra il 10 e il 20% del prezzo finale. Insomma, tra i 10 e i 20mila euro. Un appesantimento non da poco. Sia perché l’extra costo è consistente in termini assoluti sia perché si aggiunge a un mercato, quello italiano, che non aveva bisogno di ulteriori aggravi.