Autotrasporto: A Cna- Fita primo premio 2017 Antitrust (2)

(AdnKronos) – Nel nostro Paese, infatti, i costi più elevati della media dei concorrenti europei rappresentano una costante. Non di oggi né di ieri. Fino al 2008 il comitato centrale dell’Albo degli autotrasportatori ha pubblicato annualmente i costi di esercizio delle imprese attive nell’autotrasporto per conto di terzi. Dieci anni fa il costo medio del trattore (al netto degli pneumatici) era di poco inferiore ai 130mila euro e scontava una differenza tra i 20 e i 30mila euro rispetto al prezzo medio di un panel di Paesi concorrenti monitorati: Austria, Francia, Germania, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna e Ungheria. Per rendere più chiaramente le conseguenze di questa differenza: valutata la vita lavorativa di un camion in 600mila chilometri, il costo più elevato significa un aggravio di 15 euro al giorno rispetto alla media dei concorrenti internazionali.
Il prezzo più salato, inoltre, conduce anche a un automatico aumento dell’importo assicurativo. Differenze che nel corso della crisi economica sarebbero rimaste più o meno immutate. L’azione collettiva All’indomani della decisione di Bruxelles, CNA-Fita (in collaborazione con lo Studio legale Scoccini & Associati, specializzato nella tutela della concorrenza) è scesa in campo per tutelare gli autotrasportatori. Ha promosso un’azione collettiva contro le imprese costruttrici senza coinvolgere in alcun modo i concessionari locali. Un’azione collettiva che permette alle imprese di partecipare senza anticipare costi.
L’eco europea CNA-Fita sta collezionando emuli in Europa. Con un’azione che richiama quella italiana le associazioni degli autotrasportatori di Belgio, Francia e Spagna hanno a loro volta fatto ricorso contro le imprese del ‘cartello”. Un successo considerevole per CNA-Fita che ha, in tutta evidenza, spinto il Garante della concorrenza a porla sotto i riflettori e ad assegnarle il primo premio Antitrust nella categoria ‘associazioni d’imprese”. Un riconoscimento che premia l’impegno profuso dal territorio, dalle imprese e dai professionisti in questa battaglia per l’affermazione della giustizia, conclude Cna-Fita.