Aqp: restaura reperti archeologici recuperati in scavi rete fognaria Altamura

Roma, 31 mag. (AdnKronos) – Acquedotto Pugliese, nel corso dei lavori per la nuova rete fognaria nell’abitato di Altamura, ha riportato alla luce e restaurato un ricco e articolato corredo funerario. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana, si legge in una nota, ha messo in esposizione i reperti nella ricca e interessante mostra inaugurata oggi presso la chiesa di San Francesco della Scarpa, nel centro antico di Bari.
Insieme a 23 oggetti, che rinviano ad attività domestiche e a cerimonie conviviali, databili alla seconda metà del IV sec. a.C., anche un bel cratere apulo a figure rosse, più antico di alcuni decenni, realizzato, probabilmente, nelle botteghe artigianali di Taranto. Di raffinata fattura, rappresenta un giovane cinto di corona, sdraiato sulla kline, intento a prendere del cibo da un vassoio, mentre uno dei satiri presenti svuota del vino da un otre in un cratere.
I reperti sono stati oggetto di un sapiente e accurato restauro effettuato dai tecnici della Soprintendenza, grazie al contributo offerto da Acquedotto Pugliese.