Verona, 24 apr.(AdnKronos) – Prosegue la collaborazione tra il gruppo sportivo Lady Rally, le donne dell’automobilismo veronese, e il Centro antiviolenza Petra del Comune di Verona. Due gli appuntamenti in programma nel mese di giugno. Il 1° Rally della Valpolicella che partirà da Negrar e al quale sono stati invitati tutti gli equipaggiamenti rosa d’Italia; parte del ricavato della manifestazione che si terrà il 9 e 10 giugno sarà devoluta al Centro Petra. Il secondo evento si terrà invece il 23 e 24 giugno, nel piazzale Re Teodorico in fiera, dove sarà possibile salire sulle auto da corsa e fare una prova su un mini circuito assieme ad un vero pilota. Durante entrambe le manifestazioni sarà anche effettuata una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Lo scorso anno il gruppo Lady Rally ha raccolto circa 2 mila euro, che hanno permesso l’acquisto di beni di prima necessità per gli ospiti della casa rifugio, come condizionatore e scopa elettrica, e l’organizzazione di una festa di Natale con doni per le donne e i loro bimbi. Nel 2017 sono state 333 le richieste d’aiuto al Centro Petra e 161 i nuovi casi seguiti.
‘Sono sempre di più le donne che denunciano e scelgono di farsi aiutare ‘ ha spiegato l’assessore alle Pari opportunità Francesca Briani -. Per questo il sostegno di associazioni e gruppi come Lady Rally è davvero fondamentale. Le donne dell’automobilismo veronese ci permettono di veicolare questi messaggi anche in ambiti prettamente maschili. Con grande passione e determinazione, sostengono questa importante causa raccogliendo fondi ma soprattutto sensibilizzando tutti coloro che incontrano, nelle scuole e nei circuiti di gara. è un lavoro di squadra, grazie al quale il Comune riesce ad aiutare e salvare molte donne con i loro bambini”.