Vicenza, 24 apr. (AdnKronos) – Tutelare e valorizzare la lingua veneta in sede europea e riconoscere al veneto lo status di lingua, come già fatto dall’Unesco, parlata ed in uso in ben 3 Paesi dell’Unione Europea (Italia, Croazia, Slovenia), affinché possa essere studiata nelle scuole di ogni ordine e grado, anche universitario.
L’europarlamentare della Lega Mara Bizzotto e l’Academia de Å?a Bona Creansa – Academia de Å?a ?engua Veneta, ente di ricerca linguistica riconosciuto a livello universitario internazionale, hanno portato all’attenzione del Parlamento UE la questione della lingua veneta con 2 interrogazioni rivolte alla Commissione Europea. L’Academia è un ente scientifico che opera in Veneto e nel mondo, e ha all’attivo il manuale accademico di lingua veneta edito con la prestigiosa Università di Francoforte e numerose collaborazioni ufficiali con istituzioni quali l’Unesco e con docenti di varie università di Francia, Repubblica Ceca, Cina e Brasile (Università Federale di Santa Maria e Università Federale del Rio Grande do Sul di Porto Alegre).
Queste iniziative in sede europea dell’eurodeputata Bizzotto e dell’Academia danno un contributo alla tutela delle cosiddette lingue storiche “contestate”, com’è il caso del veneto, ossia di quelle lingue che secondo la scienza linguistica internazionale sono lingue a tutti gli effetti, ma che ‘ per motivazioni di natura non linguistica ‘ in alcuni Stati non hanno ancora ottenuto status e tutela. L’UNESCO ha invece già da tempo riconosciuto la lingua veneta.