Venezia, 23 apr. (AdnKronos) – Sono stati condanni a 13 anni complessivi i tre kosovari, accusati di terrorismo arrestati nel corso di un blitz in centro storico a Venezia nel marzo dello scorso anno. Il Gup di Venezia, Massimo Vicinanza ha condannato con il rito abbreviato a 5 anni Arjan Babaj di 28 anni, (considerato il ‘capo’ del gruppo) e a 4 anni ciascuno Dake Haziraj e Fisnik Bekaj.
Secondo le intercettazioni degli investigatori, i tre cittadini kosovari, che lavoravano come camerieri in un ristorante nei pressi di San Marco, votati all’estremismo islamico, avevano messo nel mirino tra l’altro anche il Ponte di Rialto, dove avrebbero avuto intenzione di compiere un attentato. Per tutti e tre a fine condanna scatterà l’espulsione. Un quarto componente del gruppo, minorenne, era già stato condannato il mese scorso a 4 anni e otto mesi.
A fine udienza, parzialmente soddisfatti i difensori dei tre kosovari, dato che la condanna è stata inferiore a quella chiesta del Pubblico Ministero. Non appena saranno rese note le motivazioni della sentenza, hanno annunciato che valuteranno se chiedere o meno una ulteriore riduzione delle pene inflitte oggi.