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Radek Stepanek ha svelato i motivi alla base della fine della collaborazione con Novak Djokovic: come accaduto per Agassi, la divergenza di opinioni ha fatto la differenza

Momento di grande confusione nella carriera di Novak Djokovic. Il campione serbo, di ritorno da un lungo infortunio al gomito che lo ha tenuto fuori dallo scorso Wimbledon fino ad Indian Wells, è ancora alla ricerca della forma migliore e di una continuità di risultati che gli darebbe nuovamente la fiducia necessaria per scalare la classifica ATP. Come se non bastasse, Nole dovrà affrontare anche un’altra questione di primaria importanza: la composizione del suo team. Il tennista serbo ha infatti interrotto la sua collaborazione Agassi e Stepanek, assunti entrambi nell’ultimo anno. Divergenze di opinioni, con ambedue gli ex tennisti, i motivi alla base dell’addio. Lo ha confermato lo stesso Stepanek in un post su Facebook nel quale ha sottolineato il gran lavoro di Agassi e le opinioni discordanti di Djokovic con i due coach:

“anche se la mia prima esperienza da allenatore è durata poco tempo ho avuto la grande possibilità di lavorare con uno dei giocatori più forti di sempre. Sono stato in squadra con Andre Agassi, che avevo conosciuto soprattutto come avversario. È un peccato che ci sia stata una differenza di opinioni con Novak così spesso, quindi la nostra collaborazione è terminata. Ma ho potuto vedere da vicino quanto lavora Andre, osservare il suo senso di tennis straordinario e la sua empatia per ogni situazione, e la sua fantastica gentilezza. Non siamo solo stati colleghi ma anche veri amici che hanno tante opinioni simile e la stessa percezione del tennis. Siamo migliorati insieme. Il rapporto privato con Novak non cambia e rimaniamo amici. Gli auguro solo di prendere le decisioni migliori”