Palermo, 24 apr. (AdnKronos) – “Il simultaneo furto di tutti i trattori della cooperativa “Lavoro e non solo”, che gestisce a Canicattì molti terreni confiscati a Cosa Nostra, potrebbe avere una firma inequivocabile: quella della mafia. Riportare alla legalità i beni confiscati, dare nuovo lavoro, dimostrare che l’attività di contrasto alle mafie conviene è la grande sfida civile di questi anni. Una sfida di cui tutti dobbiamo farci carico, evitando di lasciare queste cooperative isolate e disarmate, come troppo spesso è accaduto in passato. Ai dipendenti di “Lavoro e non solo” e alla loro tenacia va la nostra gratitudine e la nostra amicizia”. Lo dichiara Claudio Fava, deputato regionale del movimento #100passi.