Roma, 26 apr. (AdnKronos) – ‘Ad oggi non abbiamo alcun riscontro ufficiale su nuovi provvedimenti deliberati dalla Commissione di garanzia sulla regolamentazione dei servizi minimi del trasporto pubblico locale”. E’ quanto dichiarano il segretario generale Claudio Tarlazzi e il segretario nazionale Nicola Settimo della Uiltrasporti. ‘A inizio marzo, nei termini previsti dalla legge, abbiamo sottoscritto tra sindacati rappresentativi del settore e le associazioni rappresentative datoriali, un accordo, che abbiamo presentato alla Commissione, sull’esercizio del diritto di sciopero nel tpl a tutela dei due diritti costituzionali relativi alla mobilità dei cittadini ed alla libertà di sciopero dei lavoratori”.
‘Ora auspichiamo che la Commissione retroceda dall’intendimento dichiarato alla Stampa riguardo una azione di irrigidimento delle regole, tesa a comprimere l’esercizio di un diritto che deve trovare invece un giusto equilibrio con quello dell’utenza e che non troverebbe nemmeno ragione, visto l’accordo siglato tra le controparti sociali”, spiegano Tarlazzi e Settimo.
‘è invece urgente sollecitare tutti insieme il Parlamento affinché legiferi quanto prima sulla rappresentanza e la rappresentatività delle associazioni sindacali e datoriali, distinguendo tra chi ha un adeguato numero di iscritti da chi invece non li ha”, affermano Tarlazzi e Settimo, ‘Questo è il vero principale deterrente contro il proliferare degli scioperi selvaggi, che non fanno parte né della cultura né della tradizione della Uiltrasporti. Se quanto auspicato non dovesse avvenire, valuteremo di intraprendere le azioni più adeguate”, concludono.