Venezia, 24 apr. (AdnKronos) – Il Comitato di Gestione ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2017 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, il primo dopo la riforma dell’Ente entrata in vigore lo scorso marzo. L’anno si è chiuso con un avanzo di amministrazione di oltre 31,8 milioni di euro, in aumento rispetto al valore di 28,6 milioni di euro registrati nel 2016, con un saldo di cassa di oltre 68,4 milioni di euro e con un utile di esercizio di oltre 12,7 milioni di euro.
Sul fronte della gestione corrente, il raffronto tra entrate e uscite registra un avanzo di parte corrente di oltre 26,9 milioni di euro, che corrisponde al 55,03% delle entrate correnti (oltre 48,8 milioni di euro). L’AdSP ha operato con attenzione sul fronte delle economie al fine di recuperare risorse per sostenere nuovi investimenti e per intervenire sull’indebitamento.
Nel corso del 2017 sono stati destinati per investimenti 55, 5 milioni di euro, suddivisi tra realizzazione di opere per oltre 49,5 milioni di euro ed escavo di canali per poco meno di 6 milioni di euro. Ammonta a oltre 76,1 milioni di euro il valore delle uscite in conto capitale, comprendendo gli investimenti in opere, escavi e vari interventi per lo sviluppo strategico del porto; gran parte delle coperture sono venute da fondi pubblici e grazie all’autofinanziamento.