(AdnKronos) – (Adnkronos) – L’ordinanza richiama la delibera del Consiglio dei Ministri del 21 marzo che ha decretato lo stato di emergenza stanziando 56.800.000 euro per il rifacimento della rete idrica. Per l’incarico, che sarà svolto a titolo gratuito, il Commissario delegato potrà avvalersi della Direzione Protezione Civile e della polizia locale, nonché di altre direzioni, uffici e strutture della Regione del Veneto, dei gestori dei servizi idrici, dei consorzi di bonifica e delle altre strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile anche in qualità di soggetti attuatori senza ulteriori oneri per la finanza pubblica. Entro trenta giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza il Commissario dovrà pubblicare il piano degli interventi emergenziali.
‘Sarebbe l’uomo giusto al posto giusto ‘ ha detto il Governatore ‘ sia per il curriculum prestigioso, sia per le doti di problem solving che ha dimostrato in più occasioni, anche da quando l’abbiamo chiamato a occuparsi dell’inquinamento da Pfas. La mia indicazione conferma quanto avevo sostenuto fin dal primo momento”.
Esperto di temi ambientali, Nicola Dell’Acqua, veronese, laureato in agraria, dal 2016 è direttore generale dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto. Nel 2017 è stato nominato dalla Regione del Veneto coordinatore Ambiente e Salute per i PFAS. Arriva dalla ‘prima linea” della tutela delle risorse naturali: è stato infatti commissario straordinario dell’Emergenza depurazione in Campania, soggetto attuatore per le problematiche ambientali nell’isola di Lampedusa e direttore dell’Ufficio Previsione e mitigazione dei rischi naturali ed antropici della Protezione civile nazionale. Inoltre in Campania si è occupato dell’emergenza rifiuti per conto del Consiglio dei Ministri. Infine sempre sul tema delle risorse idriche ha ricoperto l’incarico di segretario generale dell’Autorità di Bacino del Fiume Adige.