Pallavolo-CEV Champions League: sconfitta indolore a Kazan per l’Imoco, le Pantere volano alla Final Four

FILIPPO RUBIN

Imoco Volley Conegliano alla Final Four, la sconfitta al tie-break a Kazan non brucia. Pantere tra le migliori 4 d’Europa per il secondo anno consecutivo

Per il secondo anno consecutivo, l’Imoco Volley Conegliano è tra le quattro squadre migliori d’Europa. Nel match di ritorno dei Play Off 6 di CEV Volleyball Champions League, le pantere di Daniele Santarelli conquistano i due set che mancavano loro per conquistare matematicamente il passaggio del turno e poi cedono, senza alcun rammarico, alla Dinamo Kazan, che prima di affrontare le gialloblù erano imbattute nella competizione e a cui non riesce il ribaltone dopo lo 0-3 dell’andata. Per il Club veneto si tratta di un risultato strepitoso, che attesta lo status di ‘grande’ del volley internazionale dopo la medaglia d’argento della scorsa stagione.

La cronaca. Coach Santarelli conferma il sestetto che ha ben figurato nelle ultime uscite, con Wolosz-Fabris, Danesi-Folie, Hill-Bricio, libero De Gennaro. Primo set con partenza gelida delle pantere che sembrano contratte e subiscono la potenza di Voronkova, suoi tre punti che costringono coach Santarelli al time out sul 6-2 per le tartare. Conegliano comincia a difendere e a contrattaccare, Bricio colpisce per il -3 (7-4). La giovane Kotikova però non fa rimpiangere l’assente Vasileva, poi Mammadova e Voronkova siglano punti pesanti per il 12-7 e Kazan tiene il vantaggio. L’Imoco fatica a entrare a pieno regime in attacco, spesso preda dell’alto muro di casa. Kazan strappa ancora in avanti, altro time out gialloblù sul 14-8. Il muro di Kazan continua a impedire alle pantere di attaccare con efficacia, poi Koroleva e Mammadova completano l’opera in attacco e le russe volano via imprendibili (16-9). Sul 19-10 entra Simone Lee per Bricio, poi apparizioni anche per Cella e Melandri, ma la musica non cambia nonostante qualche bel guizzo in attacco di Folie. Un primo set da dimenticare si chiude con il netto 25-15 per la Dinamo Kazan siglato da un altro muro di Voronkova.

Secondo set con inizio ancora difficile nel cambio-palla per le pantere, che restano aggrappate con grinta alle avversarie: Fabris va a segno per il 5-5. La Dinamo però ha tutto un altro approccio rispetto a Gara-1 e continua a martellare sia dal centro che da posto 4 dove Kotikova va a segno per il 9-6. Arriva il turno di Samanta Fabris, che va a punto, poi segna un bell’ace per il pareggio 9-9. Anche Kim Hill entra in temperatura, ma Samoilenko e Koroleva imperversano al centro e si resta a braccetto. Wolosz va a segno di prima, poi un gran muro di Samy Bricio e c’è il primo minibreak delle pantere (11-13). L’Imoco sembra aver preso fiducia, batte più precisa e trova il suo gioco veloce. Ne beneficia Fabris che fa da efficace terminale offensivo: due punti della croata e un ace di Bricio mandano Conegliano a +3 (13-16) e Kazan chiede time out. Entra Elisa Cella per la battuta, una super-Fabris (6 punti nel set) mura per il +4 (14-18) e l’Imoco entra definitivamente nel match dopo un inizio difficile. Bricio, in netta ripresa, va ancora a segno in pipe (15-19). Due battute velenose di Kotikova permettono alla Dinamo di risalire a -1 (18-19). Moki De Gennaro quando il gioco si fa duro fa vedere di che pasta è fatta, difende palloni impossibili e Fabris concretizza (18-21). Ma c’è un altro ace di Samoilenko a riportare le russe a -1 (20-21). Tensione alle stelle, Bricio chiude il +2, poi Raphaela Folie mura bene per il 20-23. Mammadova ricuce, ma è Fabris a segnare il punto con una botta delle sue (21-24). L’esultanza finale è per i quattro coraggiosi tifosi gialloblù giunti fino a Kazan, che si godono la pipe finale di Kim Hill per il 21-25 che dà l’1-1 alle pantere.

Terzo set e la Dinamo si gioca il tutto per tutto, spara forte in battuta, difende con efficacia e affida alla potenza delle sue bocche da fuoco i punti dell’allungo (7-3). Coach Santarelli ferma il gioco, ma Startseva e compagne non si fermano e Kazan tiene il vantaggio (8-4). Folie e Fabris vanno a segno per il -2 (8-6), poi Danesi (4 muri nel match) è vincente con il primo tempo e sull’8-7 è coach Gilyazutdinov a chiedere time out. Ma l’Imoco ha messo il turbo e Kim Hill pareggia subito. Parziale di 5-0 per Conegliano con l’8-9 di Danesi a muro e torna il sorriso in casa gialloblù. Reazione russa e controbreak (4-0) di Kazan che torna avanti 12-9. Samanta Fabris si mette a bombardare, cinque prodezze di seguito (tre attacchi e due aces, saranno decisivi) e le pantere trascinate dalla bomber di Pola tornano subito avanti con grinta 12-14. Si combatte su ogni pallone, Bricio tiene avanti le pantere (14-16). Gli scambi si allungano, De Gennaro e compagne stringono in difesa, la Dinamo ora soffre la velocità dell’Imoco che allunga a +5 con la “solita” Fabris (18 punti, 3 aces) per il 15-20. Wolosz ora varia il gioco a piacimento, Folie va a segno (16-21), poi Kazan sbaglia e l’Imoco vola via (16-22). Si combatte fino alla fine, il traguardo del set che darebbe la Final Four è a un passo (18-23). Dentro Cella per la battuta. Il pallonetto di Hill dà il 19-24, praticamente un match point che vale il biglietto per Bucarest, ed è proprio la schiacciatrice di Portland a siglare il 20-25 che manda per il secondo anno consecutivo l’Imoco tra le prime quattro d’Europa.

Il resto della gara è pura formalità, coach Santarelli dopo aver festeggiato con le sue pantere mette dentro tutta la sua panchina, con un occhio anche alla Gara-2 di semifinale che sabato vedrà l’Imoco al Palaverde contro la Savino Del Bene Scandicci.

Quarto set con Simone Lee che, ben imbeccata da Bechis, fa vedere i suoi colpi d’attacco e porta subito avanti le pantere. Muro di una vivacissima Melandri per il 2-7, con la squadra di Kazan che paga in fase iniziale la grande delusione. Malygina e Voronkova però hanno un sussulto, battono forte, murano e chiudono i colpi d’attacco tornando avanti 9-8. Cella con esperienza tiene a galla l’attacco veneto, ma Kazan forza la battuta a va avanti 15-11. Con una ricezione gialloblù che fatica, nonostante gli sforzi difensivi di Fiori e compagne, le russe hanno modo di allungare ancora (21-16). Alla fine con il muro e la battuta la Dinamo si impone 25-17 e si va al platonico tie break.

Quinto set: primo minibreak per Kazan (4-2), ma risponde bene Anna Nicoletti, poi Lee combina bene con Bechis e pareggia. L’Imoco prende il vantaggio con Cella (5-6), poi Danesi (l’unica delle ‘titolari’ rimasta in campo) piazza il 7-8 che mette le pantere avanti al cambio campo. Tre aces della squadra di casa con Kotikova e Kazan vola a +3 (11-8). Ancora Cella riduce il gap in diagonale, poi dal 13-9 un bell’attacco di Lee e un’invasione riportano Conegliano a -2 (11-13). Alla fine Simone Lee annulla due match point di forza, ma la Dinamo ha almeno la soddisfazione della vittoria con il 15-13 finale. A fare festa, però, è l’Imoco che ha vinto i due set necessari per volare a Bucarest il 5 e 6 maggio a giocarsi anche quest’anno il titolo di Campione d’Europa.

Giovedì toccherà alla Igor Gorgonzola Novara cercare l’accesso alla Final Four. Alle 20.30, al PalaIgor, sarà duello con il Galatasaray Istanbul, sconfitto 3-2 in Turchia.

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About Ernesto Branca (31045 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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