Palermo, 26 apr. (AdnKronos) – “Ammonta a 35 milioni di euro il buco del bilancio del Comune di Palermo”. E’ la denuncia del M5S. “La cosa grave è che nei prossimi giorni (il 10 maggio) si svolgerà la prima udienza e che ‘ ad oggi ‘ non è stato considerato alcun accantonamento di somme nel cosiddetto ‘fondo rischi’, dice il capogruppo M5S Ugo Forello. “A ciò, si aggiunge che con la proposta di bilancio consolidato in definizione (si attende solo la relazione dei revisori dei conti), è certo che il disallineamento al 2016 è di circa 42 milioni di euro, dei quali oltre 24 milioni di euro sono ad oggi del tutto sprovvisti di copertura in quanto la Rap, l’Amat e l’Amap hanno rinviato al mittente la richiesta di cancellazione dei crediti contestati – dice Forello -Il clima di tempesta e precarietà, infine, è ulteriormente aggravato da due importanti circostanze: al 28.03.2018 l’Amministrazione Comunale ha già utilizzato tutte le somme disponibili nel fondo di riserva ex art. 166, comma 2, Tuel per ‘esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti”. Si tratta di quasi 2 milioni di euro. Quali siano state però le esigenze dell’Amministrazione non è dato saperlo visto che le deliberazioni non contengo gli allegati che indicano preciso ammontare del prelievo e finalità dell’impiego”. Non solo. Per Forello “l’anticipazione di cassa nel mese di aprile ha raggiunto la quota di 80 milioni di euro – dice -A scoprire e rappresentare questo quadro è stato il capogruppo del MoVimento 5 Stelle di Palermo e componente della Commissione Bilancio, Ugo Forello. La situazione debitoria e deficitaria descritta rischia di porre in ginocchio il Comune di Palermo; per la vicenda del mancato versamento delle indennità agli agenti di polizia municipale, invece, i Cinquestelle prepareranno un esposto”.
‘Siamo di fronte ad una gestione assurda della cosa pubblica – dichiara Ugo Forello, capogruppo del M5S a Palermo ‘ Sembra che l’amministrazione, ed il Sindaco in primis, voglia continuare a fare orecchie da mercante. Ma noi abbiamo il dovere di fronte ai cittadini palermitani di gridare forte e chiaro quale sia la situazione attuale dei conti di Palermo. C’è ad oggi un contenzioso di oltre 30 milioni di euro sprovvisto di copertura e oltre 24 milioni di euro del disallineamento non considerati, anche se esistenti. Non è accettabile questa situazione: che si guardi in faccia la realtà, perché per affrontare e tentare di risolvere un serio problema, prima è necessario riconoscerlo come tale”.