Venezia, 27 apr. (AdnKronos) – ‘Per il Dottor Giuseppe, la definizione di Re della Grappa è riduttiva. In lui si sono fuse in un mix unico storia, tradizione, identità, modernità, signorilità: un nome, Nardini, che è stato e sarà ancora uno dei simboli del Veneto migliore nel mondo. Lo salutiamo con orgoglio e nostalgia”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ricorda Giuseppe Nardini, morto a Bassano a quasi 91 anni, dopo essere stato per più di mezzo secolo alla guida dell’omonima distilleria, nata nel 1779.
‘Non va ricordato però solo il grande imprenditore sinonimo di un prodotto di qualità eccelsa ‘ aggiunge il Governatore ‘ ma anche l’uomo colto e profondamente affezionato alla sua terra, alla quale ha dato tanto in più settori, dal management economico, alla valorizzazione del territorio e della cultura della sua Bassano. Uomo importante e stimato, al punto di avere tra i suoi amici molti grandi d’Italia e del Mondo, Giuseppe Nardini ha saputo però mantenere quell’umanità e quella semplicità che ne hanno caratterizzato il tratto signorile e al contempo popolare nel senso più virtuoso del termine”.