Danilo Petrucci
LaPresse/Alessandro La Rocca

Danilo Petrucci ha parlato del risultato delle qualifiche del Gp d’Argentina, concluse con un anonimo diciottesimo tempo

LaPresse/Alessandro La Rocca

Emozioni, adrenalina e spettacolo. Tutti ingredienti delle qualifiche del Gp d’Argentina, che consegnano la pole position nelle mani di un favoloso Jack Miller, che proprio all’ultimo respiro strappa la prima posizione a Dani Pedrosa. Niente da fare per il pilota spagnolo, che annusa la pole ma deve cederla al rider della Ducati Pramac, che stampa un sensazionale 1.47.153. Prendendosi l’azzardo di montare le gomme slick, Miller sfrutta la pista quasi tutta asciutta, prendendosi una pole pazzesca davanti a Pedrosa e Zarco. Se l’australiano sorride per la prima pole in carriera, dall’altro lato del box Pramac Petrucci mastica amaro per il diciottesimo tempo ottenuto in qualifica:

“È stata una giornata difficile, ieri ho commesso diversi errori nella FP2 che hanno compromesso i nostri piani di raggiungere la top ten. Nella FP4 riuscivo però ad essere abbastanza veloce, in pista c’è però era tanta pioggia, di conseguenza ho deciso di optare per in assetto da bagnato in occasione della Q1. Purtroppo in quel momento la pista iniziava ad asciugarsi, di conseguenza è  venuta a mancare la fiducia, non avevo velocità in curva, l’anteriore continuava a chiudersi e la mia prestazione non è stata positiva. Sono contento per Miller, ha preso un grande rischio, però è in pole, il problema sono state le condizioni meteo. Con la pista completamente bagnata mi sentivo competitivo, ma appena il tracciato si asciugava diventava difficile guidare e sarà complicato anche domani”.