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Jack Miller ha svelato in conferenza stampa le sensazioni avvertite nel corso delle qualifiche del Gp d’Argentina, parlando dell’azzardo vincente che gli ha regalato la pole

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Emozioni, adrenalina e spettacolo. Tutti ingredienti delle qualifiche del Gp d’Argentina, che consegnano la pole position nelle mani di un favoloso Jack Miller, che proprio all’ultimo respiro strappa la prima posizione a Dani Pedrosa. Niente da fare per il pilota spagnolo, che annusa la pole ma deve cederla al rider della Ducati Pramac, che stampa un sensazionale 1.47.153. Prendendosi l’azzardo di usare le gomme slick, Miller sfrutta la pista quasi tutta asciutta, centrando una pole pazzesca davanti a Pedrosa e Zarco. Un risultato sorprendente anche per lo stesso pilota australiano, come sottolineato nel corso della conferenza stampa:

“In fondo non era così male, ho solo dovuto farmi una doccia dopo avere passato certi momenti. In verità, nei primi due settori della pista era tutto piuttosto facile ma la curva 7 era completamente bagnata, ho semplicemente cercato di sopravvivere in quel punto. È meraviglioso, soprattutto per la squadra. Anzi, devo ringraziare i ragazzi per avermi permesso di uscire con le slick, di non avermi fermato. Quando ho passato il traguardo e ho visto il mio tempo, ho creduto fosse sbagliato. Mia mamma mi diceva sempre di non dare troppo ascolto alla gente e, quindi, non ho ascoltato cosa mi diceva la moto. È difficile descrivere quanto sia scivoloso l’asfalto bagnato quando ci passi sopra con le slick, all’ultima curva dovevo passare sopra un rigagnolo e lo sterzo continuava a chiudersi. Mi mettevo in modalità sopravvivenza. Di solito non prendo così tanti rischi a telecamere accese. Qualcuno lo avete visto, ma per rendervi veramente conto della situazione dovreste guardare l’on board di quei giri. Ci sono stati dei momenti in cui mi sono sentito un semplice passeggero sulla moto. In un certo senso è stato un rischio calcolato. Spero di sfruttare bene la mia posizione, ma soprattutto spero in una gara sull’asciutto. Oggi capitava di trovare la pioggia in una sola curva, non è bello guidare così”.