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Tutto lo sconforto di Jorge Lorenzo: il maiorchino deluso dopo il Gp delle Americhe, ma il ducatista non ha intenzione di gettare la spugna

Jorge Lorenzo
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Andrea Dovizioso è tornato in testa alla classifica del Campionato Mondiale MotoGP grazie al quinto posto ottenuto al termine del GP of The Americas, che si è disputato oggi ad Austin in Texas. Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla terza fila, è stato in lotta per tutta la gara con Zarco e Crutchlow e, dopo l’uscita di scena di quest’ultimo, ha attaccato il pilota francese nel corso del diciassettesimo giro ed ha concluso il GP in quinta posizione. In una gara dominata da Marc Marquez, non è riuscito a far bene Jorge Lorenzo: il maiorchino, che partiva dalla seconda fila, dopo una partenza difficile, è risalito fino all’ottava posizione a metà gara ma nei giri successivi ha perso terreno ed ha concluso il GP in undicesima posizione. Il ducatista non ha nascosto la sua delusione al termine della gara americana:

Per me è stata una gara da dimenticare, e sono molto deluso e triste. Non sono mai riuscito a girare con un passo competitivo ed ho sofferto molto, come temevo, con le gomme usate e per questo ho dovuto rallentare il mio ritmo. La nostra moto richiede un grande sforzo fisico su questo tipo di circuito e avere scelto lo pneumatico posteriore più duro non mi ha sicuramente aiutato. E’ un momento difficile e dobbiamo analizzare bene tutto quello che è successo dall’inizio del campionato, ma spero che a partire da Jerez riusciremo ad invertire questa dinamica negativa. Questo è il momento più difficile da quando sono in Ducati, ma mai mollerò. Sono un professionista e mai mollerò, in questo momento devo solo pensare positivo, perché sono convinto che la luce arriverà. Jerez è una delle mie piste preferite e farò di tutto per essere competitivoCi proverò infatti fino alla fine, lavorando e concentrandomi sulla moto, consapevole che sarà difficile. Austin è una pista molto esigente, dove abbiamo sofferto molto in frenata. La nuova Ducati ha punti positivi e negativi, con l’elettronica riesco ad essere più veloce, però è ancora troppo fisica.

Infine non poteva mancare un commento sul sorpasso azzardato di Miller. Jorge Lorenzo ha puntato il dito contro il suo avversario, attendendo un segnale dalla direzione gara:

“Ha fatto come sempre, vedremo se la direzione gara lo sanzionerà o meno per il contatto. Io ero più lento, poteva aspettare, invece ha rischiato di farmi cadere. È una cosa triste”.