Palermo, 23 apr. (AdnKronos) – “Le elezioni in Molise, dopo quasi due mesi di tatticismi, balletti, teatrini,insulti, aventini (parola che io non avrei mai usato) e rinvii di assemblee ci consegnano tre dati: L’ulteriore astensionismo; l’ennesimo calo nostro ma contemporaneamente quello dei cinquestelle ormai passati dal ‘vaffa” all'”appoggio esterno” e alle ‘cose meravigliose con la lega”; la crescita del centrodestra che, al netto del solito Berlusconi, mostra ai propri elettori di avere le idee chiare e molto probabilmente vincerà non perché rappresenta la maggioranza dei molisani ma semplicemente di quelli che sono andati a votare”. Così, il responsabile Cultura del Pd in Sicilia, Antonio Ferrante. “Oltre i risultati negativi altrui vedo che l’anima del Pd si sta inesorabilmente sgretolando in assenza di momenti di confronto e di ripartenza veri che si continuano a rinviare mantenendo la stessa ottusità, da tutte le parti, propria di chi ormai non guarda nemmeno il dito ma è bloccato sulla punta del proprio naso”.