Milano, 23 apr. (AdnKronos) – Dieci arresti e oltre 30 denunce per fatti legati alla microcriminalità, mentre per abusivismo nel trasporto di persone 17 fermi amministrativi e 5 sequestri di veicoli. Questo il bilancio della settimana del Salone del Mobile visto dalla polizia locale di Milano che ha impiegato ottocento agenti nel presidio di strade, parchi e mezzi pubblici per garantire la sicurezza a cittadini e visitatori.
Una “attività intensa”, sottolineano da piazza Beccaria, con “800 agenti di polizia locale a presidiare strade, parchi e mezzi pubblici e una task force più che raddoppiata (da 11 a 26 unità) per contrastare il fenomeno degli autisti abusivi”. Un’attività che ha portato nel complesso a dieci arresti, più di trenta denunce per microcriminalità e a 17 fermi amministrativi e cinque sequestri di veicoli.
“L’attività principale – spiegano – è stata quella di gestire una mobilità divenuta particolarmente complessa in città con diverse vie chiuse diventate luogo di visita di oltre 500mila persone arrivate a Milano per il Fuorisalone, ma non sono mancate altre attività di controllo del territorio”. La task force messa in campo per contrastare il fenomeno dell’abusivismo nel trasporto di persone ha presidiato in particolare il centro, l’area attigua alla Darsena e tutte le zone di forte richiamo del Fuorisalone. “Grande è stato anche l’impegno per allontanare gli abusivi presidiando le stazioni e i punti più colpiti. Sono state controllate circa 170 persone, tra conducenti e passeggeri delle auto pubbliche, con sopralluoghi eseguiti con veicoli in movimento e con 91 postazioni di controllo fisse”. Complessivamente sono stati applicati 17 fermi amministrativi a veicoli e ne sono stati posti sotto sequestro 5. Sono stati inoltre ritirati 8 documenti di guida e di circolazione, a seguito delle violazioni commesse.