Mirabelli
Mirabelli - LaPresse/Spada

Massimiliano Mirabelli tra i principali imputati del flop milanista, adesso c’è chi chiede la sua testa: si tratta (stranamente) del fondo Elliott… 

In casa Milan si vive come sopra un’altalena. I risultati vanno e vengono, ma non solo, anche in società si passa dalle stelle alle stalle molto rapidamente. Uno degli uomini più discussi del momento è Massimiliano Mirabelli, tanto esaltato in estate dopo la raffica di colpi messi a segno, quanto massacrato in diverse fasi dell’annata complicata rossonera. Adesso sembra che la proprietà, secondo quanto rivelato dalla rosea, abbia boicottato un colpo quasi messo a segno dal ds milanista. Mirabelli infatti era ad un passo dalla firma di Bernard, esterno dello Shakhtar che potrebbe già firmare a parametro zero, data la scadenza del suo contratto con gli ucraini nel mese di giugno. Bernard però non approderà in rossonero, a causa del freno posto dalla proprietà. Sembra infatti che Elliott abbia chiesto la “testa” di Mirabelli. Un’eventualità alquanto anomala dato che al momento il fondo americano non è di fatto proprietario del club, anche se potrebbe prendere possesso delle quote qualora Yonghong Li non ripagasse il debito contratto proprio con Elliott. L’inserimento del fondo americano nelle decisioni del club fa molto riflettere, chissà cosa accadrà nei prossimi mesi sul piano societario e sopratutto, chissà se in estate rivedremo Mirabelli a gestire il mercato del Milan…