Palermo, 23 apr. (AdnKronos) – ‘Porta un amico e viaggi gratis’. Eccola la nuova ‘strategia commerciale’ dei trafficanti di esseri umani scoperta dagli investigatori della Squadra mobile di Ragusa, che insieme alla Guardia di finanza e ai carabinieri di Pozzallo hanno fatto scattare le manette ai polsi di Sofien Sadek, 33 anni, ritenuto lo scafista dell’imbarcazione, partita dalle coste tunisine con a bordo 79 persone e giunta a Pozzallo. Per arrivare in Italia i migranti hanno pagato in media 1.200 euro, ma per chi ‘portava un amico’ scattava l’offerta e il viaggio era gratis.
Secondo le testimonianze raccolte dagli investigatori il 33enne si sarebbe subito posto alla guida dell’imbarcazione in legno d’accordo con gli organizzatori tunisini del viaggio. Al termine delle indagini, il presunto scafista fermato è stato condotto nel carcere di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Al termine degli accertamenti della Squadra mobile, inoltre, sono stati individuati 16 tunisini già fotosegnalati in Italia. Alcuni con diversi precedenti penali e altri per aver già tentato di fare ingresso in Italia. Per cinque di loro è scattato l’arresto per aver nuovamente fatto ingresso in Italia. Si tratta di due 22enni, un 23enne, un 25enne e un 30enne, quest’ultimo con precedenti per traffico di stupefacenti, violazione di domicilio, minacce, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Tutti e cinque saranno nuovamente espulsi con provvedimento del prefetto.