Roma, 27 apr. (AdnKronos) – “Stando al Def, dunque ai numeri ufficialmente forniti dal governo, nel 2018 i circa 174mila richiedenti asilo che ospitiamo ci costeranno qualcosa come 4,5 miliardi per il loro mantenimento. Ma chiaramente, pensando alle migliaia di immigrati sbarcati in queste ultime settimane e a quelli che arriveranno nei prossimi giorni, questi numeri sono destinati a lievitare”. Lo dice Roberto Calderoli, della Lega, vicepresidente del Senato.
“Il prossimo 28 e 29 giugno -ricorda- a Bruxelles gli Stati membri della Ue si ritroveranno per ridiscutere parzialmente il trattato di Dublino e Francia e Germania hanno già fatto capire che freneranno su ricollocamenti e redistribuzione, per cui ognuno si terrebbe gli immigrati che arrivano sul proprio territorio, alla faccia della sbandierata solidarietà europea. Non solo, ci sarebbe già un accordo sotterraneo propiziato dalla Spagna per fare in modo che dalle mai attuate redistribuzioni tra gli Stati Ue siano esclusi gli immigrati provenienti da Paesi dove non c’è guerra o persecuzione ovvero Paesi come Nigeria, Senegal, Costa d’Avorio, Gambia, Guinea ecc, tutti Paesi da cui provengono i quasi 200mila richiedenti asilo che stiamo mantenendo a 4,5 miliardi l’anno. Svegliamoci, il 28 giugno o abbiamo un governo di centrodestra con gli attributi e la schiena dritta, o abbiamo un premier vero, uno con le palle, oppure conclude Calderoli- rischiamo di diventare il più grande centro di raccolta immigrati dell’Europa”.