Roma, 25 apr. (AdnKronos) – Prove di asse a Bruxelles tra il M5S e il Pd, mentre a Roma si tenta il dialogo, tutto in salita, per la formazione di un governo insieme. Dalla Commissione Libertà Civili del Parlamento europeo è arrivato il via libera al testo che riforma il diritto d’asilo, che introduce, tra le altre cose, un tetto massimo di sei mesi per decidere sulle domande di protezione internazionale e non 18, come si arriva ad attendere in Italia.
Il testo -che una volta ottenuto il via libera definitivo sarà direttamente applicabile negli Stati Membri e abrogherà la precedente Direttiva Procedure e le relative leggi nazionali di attuazione, ad esempio il decreto Minniti- è stato redatto da Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. E ha incassato anche il voto della dem Caterina Chinnici. L’altra europarlamentare Pd in Commissione, Cecile Kyenge, era assente, mentre pare che il leghista Giancarlo Scottà abbia votato contro.
Il testo è stato approvato anche con il disco verde di Alde, Ppe, Verdi e S&D (il gruppo al quale aderisce il Pd). Avendo ottenuto oltre i due terzi dei voti, non ci sarà bisogno di un passaggio in plenaria per il via libera definitivo, ma andrà direttamente al trilogo con Commissione e Consiglio.