Milano, 26 apr. (AdnKronos) – “In Fnm attendevamo da anni, insieme ai pendolari, un segnale di radicale discontinuità con il passato. Al contrario la proposta di riconferma a presidente del cda di Gibelli prova la volontà di Fontana di anestetizzare il trasporto pubblico locale e restare nel perimetro fallimentare tracciato da Maroni. E’ una scelta discutibile perché opposta alla richiesta dei cittadini di far ripartire da zero la nostra azienda di trasporto pubblico”. Così Dario Violi, consigliere M5s alla Regione Lombardia, commenta le proposte di nomina per il consiglio di amministrazione di Fnm.
“Con linee ferroviarie da terzo mondo – conclude Violi – scegliere di non scegliere è suicida”.