(AdnKronos) – “La vocazione turistica della Valchiavenna – sottolinea Magoni – deve essere un volano per lo sviluppo economico e sociale di un territorio di rara bellezza. Grazie alle misure volute da Regione Lombardia, abbiamo concesso dei contributi a fondo perduto sino a 200 mila euro a piccole e medie imprese come alberghi, bar e ristoranti che vogliono rilanciare e valorizzare le loro attività”.
Destinatari della misura sono le piccole e medie imprese in forma singola come le strutture ricettive alberghiere, extra-alberghiere gestite in forma imprenditoriale, compresi bed & breakfast e pubblici esercizi intesi come attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, street food). Tra le spese ammissibili rientrano gli arredi, impianti, macchinari, attrezzature, strutture (piscine, aree verdi, dehors, zone fitness); acquisto e installazione di hardware, software o tecnologie innovative; opere edili-murarie e impiantistiche.
Il contributo previsto è a fondo perduto per il 40% dell’investimento ammissibile, fino ad un massimo di 200 mila euro, 15mila per i bed & breakfast (investimento minimo di 20mila euro).