Roma, 26 apr. (AdnKronos) – “Gli incidenti sul lavoro sono un dramma umano e sociale: bisogna intervenire anche inasprendo le sanzioni”. Ad affermarlo in una nota è il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, commentando i dati diffusi oggi dall’Inail.
“Non è questione di numeri – sottolinea il leader della Uil – perché sarebbe inaccettabile anche la perdita di una sola vita umana: non si può morire di lavoro. è un problema culturale, ma anche di organizzazione del lavoro. Se c’è un reiterarsi degli stessi incidenti, vuol dire che c’è una premeditata disattenzione alla tutela della salute e della sicurezza che, in questi casi, va punita con più rigore”.
Questo Primo Maggio, conclude Barbagallo, “dovrà essere l’occasione per porre il tema al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e per chiedere che diventi una priorità del prossimo Governo”.